NON SOLO SCI

Uscire dall’albergo con gli sci ai piedi, già pronti per la prima irresistibile discesa. Partita la grande stagione del divertimento bianco, diversi hotel offrono proprio questa allettante opportunità, come il “Romantik Hotel Jolanda Sport” (a 1637 s.l.m.) nella valdostana Gressoney La Trinitè, ai piedi del Monte Rosa, al quale si accede direttamente dall’impianto di risalita e che offre un comodo accesso ai 180 km di piste servite da impianti tecnologicamente all’avanguardia sul Monterosa Ski. Ma non solo. Questa stazione invernale è una delle poche a proporre l’eliski con l’accompagnamento delle guide alpine, usando l’elicottero come mezzo di risalita. Ci si può anche cimentare con le arrampicate sulle cascate di ghiaccio, che in inverno diventano palestre naturali anche a bassa quota praticabili sia dai principianti che dagli alpinisti provetti. E ancora, freeride tra itinerari unici e sempre vari, sci alpinismo e telemark, ovvero lo sci a tallone libero.
www.romantikhotels.com/Gressoney
In Alto Adige Südtirol, a San Vigilio di Marebbe (BZ), basta uscire dalla porta dell’”Excelsior Mountain/Style/Spa/Resort” per trovarsi immediatamente a sciare su oltre mille km di piste, dal Plan de Corones fino alle soleggiate valli dell’Alta Badia e della Sellaronda www.myexcelsior.com, mentre a Nova Levante (BZ) il “Romantik Hotel Post”, nel comprensorio più soleggiato delle Dolomiti, si colloca vicinissimo a tutte le piste: 1 km dagli impianti Laurino 1 e 6 km dagli impianti Carezza, entrambi raggiungibili con servizio navetta privata o skibus gratuito. Il ritorno però si fa con gli sci ai piedi. Nell’area sciistica di Carezza – Karersee ci sono anche piste per tutti i gusti e le difficoltà: offrono sci, carving, snowboard, telemark, sci nordico, sentieri per escursioni invernali, piste per slittini, pattinaggio sul ghiaccio, il nuovo Snowpark di Antermont e perfino un programma serale ricco di eventi, con sci notturno e percorsi in slitta sotto le stelle www.romantikhotels.com/Welschnofen
E a Santa Caterina Valfurva (SO), completamente racchiusa nel Parco Nazionale dello Stelvio, sorge il “Romantik Hotel Baita Fiorita” di Deborah Compagnoni -gestito direttamente dalla sua famiglia- a 30 mt dal quale parte la seggiovia Paradiso. La pista, dove si sono disputati anche i campionati del mondo, si chiama “Cevedale” (in alto è nera e poi rossa), ma sfiora l’albergo anche la partenza di un’altra splendida pista per lo sci di fondo, un anello di 15 km. Jacopo, fratello della campionessa, è recentemente diventato guida alpina, oltre naturalmente che maestro di sci, ed è disponibile ad accompagnare gli ospiti su e giù per le montagne, scegliendo tra ciaspolate, freeride e sci alpinismo: le escursioni con le ciaspole, adatte a tutti, si possono effettuare sia di giorno che di sera alla luce della luna nei boschi circostanti, il freeride ha le sue discese fuoripista, mentre lo sci alpinismo consente di avvicinarsi allo spirito dei veri montanari di un tempo, quando non esistevano tracciati battuti, salendo con pelli di foca applicate sotto gli sci e scendendo lungo entusiasmanti fuoripista. E non è difficile, magari, riuscire a farsi accompagnare perfino da Deborah in persona.
www.romantikhotels.com/S-Caterina-Valfurva
Gli amanti dello snowboard hanno di che divertirsi al King Laurin Snowpark dell’Alpe di Siusi (BZ), nel cuore delle Dolomiti Altoatesine, dove trovano una pista lunga ben 1,5 km “arricchita” da circa 50 ostacoli: un percorso adrenalinico che vede il susseguirsi di numerosi easy, medium e pro line per la gioia dei freestyler. Per i più esperti ecco una triple kicker line con un flat che raggiunge i 18 mt. E ancora, rail e box di ogni dimensione, lunghezza e grado di difficoltà, mentre è assolutamente da provare il wood line, con le strutture portanti ricavate in massicci tronchi d’albero. Il Parco, aperto fino ad aprile, è dedicato al Re Laurino, potente sovrano degli gnomi, la cui leggenda narra d’amore e di incantesimi, ed è legata soprattutto al suo bellissimo giardino delle rose: adirato con il destino per aver perduto l’amata Similde, il Re lanciò una maledizione per impedire a tutti di ammirarlo, giorno e notte. Ma dimenticò l’alba e il crepuscolo, durante cui lo straordinario spettacolo rosa sboccia ancora come per magia.
Ma anche le altre montagne del Friuli Venezia Giulia promettono emozioni e divertimento agli appassionati di salti, rail e boarder-cross, grazie a diverse piste e snow park dove praticarli in piena libertà e sicurezza poiché il grado di difficoltà è sempre indicato.
A Piancavallo, il Funk snow park, servito da skilift e dotato di innevamento artificiale potenziato, si divide in due parti: la prima con rail, box, bidoni e tronchi, la seconda con kikers e box più impegnativi, il tutto da farsi a ritmo di musica.
Salti e freestyle anche nel polo dello Zoncolan, a Ravascletto, dove l’Arena Freestyle snow park offre piattaforme per kicker, atterraggi, rail, box e boarder-cross esterno al parco, mentre al Tarvisio Gold snow park, raggiungibile solo con seggiovia e dotato di innevamento artificiale, sono disponibili numerosi rail, salti da quattro, otto e sedici mt, box e kicker.
Infine, per chi desidera sciare con la tavola in un ambiente incontaminato, Sella Nevea è uno snow park naturale che offre ai più esperti gobbe, dune e salti, da sperimentare quando le condizioni di sicurezza lo consentono.
A Cortina, le follie del Cortina Adrenalin Center reagalano emozioni di snow rafting, gite con racchette da neve, discese con slittino, crazy sledge e lancio dal trampolino; per chi invece ama la tranquillità, si inaugura proprio quest’anno il magico itinerario slow ski www.cortinacube.it
Davanti alla maestosa catena del Monte Bianco, a Courmayeur, assolutamente da provare il telemark www.telemarkmontblanc.com, mentre la Val Vény propone esperienze di heliboarding e freeriding, anche con elicottero accompagnati da esperti, e al Courmayeur Sport Center ci si diverte col pattinaggio, il curling e l’hockey su ghiaccio.
Che aspettate a lanciarvi?