Aironi e falchi di palude, rane e tassi, perfino qualche simpatica puzzola. E tante, tante risaie, che trasformano in uno specchio luccicante l’intera zona. In una cornice del genere, già la mia cena al ristorante Acquamatta, una splendida cascina immersa nella verde quiete della Lomellina, prometteva benissimo. Un fascinoso locale che sposa con grande maestria vintage contadino e arte moderna, accostando antichi attrezzi del mondo agricolo a opere d’arte contemporanea, con gli oggetti di antiquariato che arredano la sala sullo sfondo dell’immancabile vecchio mulino. E che, grazie alla sua anima decisamente green, offre ovviamente piatti della tradizione locale, primo tra tutti il riso, ma anche molte altre proposte all’insegna dell’innovazione sempre a base di prodotti del territorio e della loro stagionalità, arricchiti dalla gran varietà di erbe aromatiche coltivate in loco.

E poiché tanti sono anche gli eventi e le serate speciali, legate in particolare alle degustazioni di vini, io ho avuto la fortuna di incappare in quella dedicata ai pregiati vini friulani Cantarutti, che tra Ribolla Gialla, Canto 2016 e Rosato di Rosazzo, hanno accompagnato un delizioso risotto Carnaroli mantecato al sedano rapa con bocconcini croccanti di ricciola, seguito da salmone caramellato e semifreddo al cocco, cioccolato bianco, pesche e passion fruit, tutto opera dello chef Alessandro Cerutti. Che sullo sfondo di quella natura rilassante sono parse proprio come l’incastro perfetto di una Lomellina che non delude mai.

ACQUAMATTA
Cascina Molino della Raina 6, 27020 Semiana (PV)
Aperto da giovedì a lunedì dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 20.00 alle 22.00, martedì solo a pranzo