10 novembre 2015 – Dall’Argentario a Napoli, da Ferrara a San Benedetto del Tronto, e poi Piemonte e Liguria, Umbria e Sicilia, è di nuovo in viaggio per l’Italia alla ricerca dei migliori ristoranti, per la seconda stagione del programma itinerante “4 Ristoranti” al via questa sera su Sky Uno HD, dove i suoi colleghi si sfideranno a suon di menù, location, servizio e prezzo. Non che per lui sia una novità: Alessandro Borghese è perennemente in viaggio per il globo, alla ricerca di gustose idee culinarie da dispensare poi, magari rielaborate a suo modo, attraverso il piccolo schermo.
Che rapporto c’è tra gastronomia e viaggi, dal tuo punto di vista?
Sono indubbiamente due tra le mie più grandi passioni: la prima è diventata un lavoro, l’altra mi serve per arricchirlo con idee sempre nuove. Penso che nel mio mestiere viaggiare sia fondamentale per scoprire nuovi prodotti ed esperienze gastronomiche, segreti che si nascondono nelle cucine di tutto il mondo.
E quali hai scoperto di recente?
A Capoverde ho assaggiato un frutto di mare di cui ignoravo perfino l’esistenza, una sorta di cannolicchio che viene fatto bollire e poi saltare in padella come un soutè di cozze. Ogni viaggio mi regala qualche suggestione nuova, ogni ingrediente può farmi venire un’idea per un nuovo piatto, anche qui in Italia.
Riesci mai a concederti una vacanza senza pensare neanche una volta alla cucina?
No, come potrei? Sarà pure deformazione professionale, ma trovo che il pasto sia uno dei momenti più importanti della giornata e che quindi meriti di essere speciale: e allora vado a studiare quel particolare vino, quella pietanza, e mi scrivo in testa un sacco di appunti. Del resto il cibo è parte imprescindibile della nostra vita, no?
Non posso fare a meno di chiederti qual è il tuo piatto preferito…
Chi cucina di mestiere, poi a livello personale finisce per cercare la semplicità, quindi…due spaghettini pomodoro e parmigiano, un bel pollo arrosto, una bruschetta saporita, al massimo due uova con gli asparagi e una grattatina di tartufo…ma questo è già un po’ più chic!