3 febbraio 2015 – Arriva al Teatro Nuovo di Milano questa sera, dove resterà fino al 15 febbraio per poi proseguire in tournèe fino al 31 marzo. Interprete e regista di questo particolarissimo “Don Giovanni” di Molière, un celebre classico ma tecnologico e multimediale nell’allestimento, Alessandro Preziosi svela di sentirsi per certi aspetti più milanese che partenopeo, in quanto non si riconosce nella spregiudicatezza caratteriale tipica dei suoi concittadini. Ma confessa che in questo suo Don Giovanni c’è indubbiamente tutta la sua napoletanità.

“In lui c’è tutto l’istinto di provocatore che anch’io mi ritrovo addosso da quando ho lasciato la mia città. E’ una caratteristica tipicamente napoletana: non resisto al desiderio di provocare quando incontro chi ha pudore di qualcosa. Vogliamo liberarli da queste inutili catene, e l’attualità di Don Giovanni sta proprio nella capacità di sedurre e persuadere il suo interlocutore con il linguaggio. E’ quello che io cerco di fare abitualmente con il pubblico. Ed è questa la vera napoletanità che mi porto dentro.”