Era il 1570 quando la piazza della Cattedrale di Strasburgo si illuminava a festa per installare il Christkindelsmärik, dando vita al mercatino di Natale più antico d’Europa.
Il 24 dicembre un albero veniva posto nel coro delle chiese di Alsazia: decorato con mele che ricordavano il frutto della tentazione, di ostie che rievocavano la Redenzione, di fiori di carta colorati, rappresentava l’albero del Paradiso. Col tempo si aggiunsero angioletti, stelle di carta, dolcetti di zucchero e di cioccolato, campane, noci e ghiaccioli di vetro.

Da allora, il Natale in Alsazia non ha mai perso la sua atmosfera di fiaba e di magia, illuminando a festa città e villaggi, decorando ogni casa con calendari dell’Avvento, corone di rami di pino, candele e nastri rossi, simbolo del tempo dell’attesa, e popolandosi di mercatini festosi. Si respira nei profumi della cannella, del miele e delle arance, scintilla nelle luci magiche delle fredde notti incantate, si esalta nei canti collettivi dell’Avvento e nelle tante iniziative della tradizione raccontate attraverso tessuti d’epoca, evocazioni di minatori, antichi mestieri. E avvolge di calore chi è ancora e sempre in cerca della sua autentica emozione.

foto: © CRTA / Zvardon