7 settembre 2018 – E siamo a cinque. Dopo “El mismo Sol”, “Sofia”, “Libre”, “Yo Contigo tu Conmigo”, anche quest‘anno Alvaro Soler è riuscito letteralmente a spopolare con il ritmo travolgente di “La cintura, che ha indiscutibilmente dominato l’estate musicale. Anticipando il nuovo album di inediti Mar de Colores, tredici brani di energica allegria da oggi in tutti i negozi tradizionali e negli store digitali, mentre il prossimo 9 maggio sarà al Mediolanum Forum di Milano con uno show che già da ora si preannuncia esplosivo.

Felice di tornare a Milano?
Eccome! E‘ stato molto divertente viverci un paio d’anni fa quando ho fatto parte della giuria di X Factor, e mi basta ripassare da quella casa di Porta Venezia per provare ancora una grande nostalgia. La trovo bellissima, soprattutto dopo i lavori che sono stati fatti per Expo2015, che l’hanno riempita di verde, e sono particolarmente affascinato dai Navigli e dalle zone più antiche. E’ una città internazionale, e io mi ci sento proprio bene. Ho spesso il bisogno di un posto che mi dia queste sensazioni, visto che da qualche anno il successo mi costringe a vivere con la valigia in mano: la mia vita è cambiata con una rapidità inaspettata e mi ha tolto parecchio tempo per la famiglia e gli amici. Quando vivevo in Giappone in radio spopolava “La tortura” di Shakira, cantata in spagnolo: non avrei mai smesso di ascoltarla, mi faceva sentire a casa.
E hai sempre detto che in Italia ti senti come a casa…
E lo confermo! Sono letteralmente innamorato di questo paese, e mi sento profondamente ricambiato. E’ stato il primo in cui la mia musica ha funzionato istantaneamente e il successo che riscuoto sempre qui mi lascia ogni volta senza parole!
Cosa ti piace del nostro Paese?
Tanto per cominciare, il cibo: mi piace molto assaggiare la cucina locale di qualunque posto mi trovi, e qui è strepitosa. Poi c’è sempre il sole. Adoro anche il suo gusto per l’estetica. E infine la cordialità e la vivacità degli italiani, che, come si sa, sono molto simili a noi spagnoli. Io vivo tra Berlino e Madrid, e rispetto a gente caliente come noi, i tedeschi sono decisamente più freddi.
Dove andrai nei prossimi mesi?
A ottobre finalmente mi concederò un po‘ di vacanza, poi fino a fine anno mi dedicherò alla preparazione dello show: sarà dinamico e potente, con una grande band e capace di far venire al pubblico la voglia di tornare tutte le sere! D’accordo i successi estivi, ma i dischi contengono tanti brani e voglio che la gente venga con la voglia di ascoltarli proprio tutti.