E’ uno dei suggestivi Castelli della Loira, ma con un valore aggiunto: ha ospitato gli ultimi tre anni di vita di Leonardo da Vinci. E’ al Château du Clos Lucé di Amboise, infatti, in una residenza a 330 mt dal Castello Reale, che il genio toscano si dedicò al perfezionamento delle sue invenzioni, lavorando, più prolifico e ispirato che mai, come ingegnere, architetto e perfino organizzatore di splendide feste di Corte.

Ed è per questo che oggi quel luogo, da due secoli proprietà della famiglia Saint Bris, è un parco culturale che permette di scoprire e capire la vita quotidiana, le intuizioni e gli universi del Maestro italiano: la sua camera (foto in alto), la cucina, la sala del Consiglio, la cappella con gli affreschi dipinti dai suoi discepoli e quaranta sue invenzioni nei settori del genio militare, dell’urbanismo, della meccanica, delle macchine volanti e dell’idraulica, mentre sei animazioni 3D aiutano a capirne il funzionamento. Ma anche il Parco Leonardo da Vinci, percorso paesaggistico sulle sue orme con venti macchine a grandezza naturale azionabili e quaranta teli trasparenti rappresentanti dettagli di suoi dipinti, e il Giardino di Leonardo, con i suoi disegni botanici, studi geologici e idrodinamici e paesaggi: il ponte a due piani da lui progettato, e realizzato dai Compagnons du Devoir -artigiani locali- è un invito alla passeggiata tra i paesaggi, le piante e le cascate che lui stesso ha potuto ammirare in questi luoghi.