26 gennaio 2017 – La riqualificazione dell’ex infermeria monastica dell’antico monastero benedettino di San Benedetto Po (MN), danneggiata dal sisma del 2012, da adibire a spazio culturale; l’ampliamento del parco giochi per bambini del borgo marinaro di Laigueglia (SV); l’arredamento vegetal- mitologico del Giardino della Pellerina di Furore (SA) completamente da allestire.

Nell’Anno dei Borghi più Belli d’Italia, parte con questi tre progetti la collaborazione tra l’omonima Associazione e Assiteca Crowd, piattaforma di crowdfunding, allo scopo di valorizzare il grande patrimonio storico, artistico e culturale dei piccoli centri italiani attraverso questo genere di finanziamento. “L’obiettivo è favorire il miglioramento della qualità della vita sia dei residenti che dell’offerta turistica, nella convinzione che i borghi dove cultura e tradizioni sono rimasti immutati nei secoli siano la base su cui rilanciare il turismo internazionale” spiega Fiorello Primi, presidente dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia.

Nata quindici anni fa per valorizzare e promuovere ambienti, usi e costumi che conferiscono identità e carattere a tanti paesini incantevoli disseminati per la nostra penisola, l’Associazione ne conta attualmente 268, scelti sulla base di requisiti come la bellezza del borgo, la qualità della vita, i servizi per i turisti e il paesaggio storico circostante. Criteri non difficili da trovare, se si pensa che l’Italia vanta addirittura l’80% dei beni culturali mondiali. E quest’anno a legarli sarà il dolce fil rouge dell’amore romantico, con tre eventi basilari che celebreranno il 14 febbraio la giornata della bellezza e dell’amore, il 21 giugno quella della musica romantica, il 24 giugno la notte romantica. “Perché il borgo non è e non deve essere solo un momento storico, ma anche e soprattutto un momento vivo” sottolinea ancora il presidente.

La raccolta fondi per i primi tre progetti, ai quali ne seguiranno altri, avrà inizio oggi e durerà 180 giorni, le cifre necessitate vanno da 30.000 a 70.000 euro ciascuno.