Una cucina squisitamente nipponica in equilibrio tra i contrasti, fra tradizione e creatività. A cominciare dal locale, che miscela mattoni e travi a vista con luminosi crateri stellari dorati di vetroresina in foglia d’oro. Per proseguire con piatti sorprendenti che esaltano tutta la passione gastronomica di Jin Hu, giovane titolare del ristorante Izu originario di Shanghai e in costante ricerca di accostamenti inediti per proposte sempre nuove e indiscutibilmente originali.
Nato vent’anni fa per mano della sua famiglia come rosticceria cino-giapponese, e ora originalissima espressione esclusivamente nipponica a base di pesce in tante delicate declinazioni, dai crudi alle tartare, dal sushi al sashimi, il ristorante trae per l’appunto il nome da una splendida penisola orientale di intensa attività peschereccia, divertendosi a mixare Nigiri di ventresca di tonno con foie gras, sushi con ricciola e pâté d’olive, salmone scottato in crosta di pistacchi con salsa al profumo di agrumi, Gunkan a base di salmone e uova di quaglia con salsa di soia aromatizzata al lime. E tra gli Uramaki speciali, Lobster roll con astice al vapore e tobiko, Tataki roll con tempura di gamberoni e tonno scottato, Soft Shell Crab con tempura di granchio morbido. Il tutto innaffiato da birre giapponesi e tè biologico al gelsomino, verde o nero.
Curioso, divertente e gustosissimo. Proprio come il simpatico proprietario, che tra un filetto di black cod dell’Alaska con salsa di miso, e un involtino croccante con capesante e granchio morbido con salsa di verdure, maionese e aceto balsamico giapponesi, si diverte a giocare a fare l’attore a fianco dell’amico Claudio Bisio: provate a dare un’occhiata al fruttivendolo del film “Benvenuti al Nord” o al giapponesino che “dà i numeri” nello spot “10 e Lotto”…

Ristorante Izu
corso Lodi 27, Milano
chiuso il martedì a pranzo
www.sushi-izu.it

Foto di Matteo Barro