Sono molte, e pure irresistibili, le occasioni offerte da qui all’autunno dall’Alpe di Siusi ai veri buongustai.
Dal 30 giugno al 10 luglio ecco Incanto d’erbe, periodo d’elezione per piatti a base di ingredienti selezionati e arricchiti dal profumo e dal sapore di erbe e ortaggi selvatici; dal 28 agosto all’11 settembre le Settimane dello Strudel, fragrante scrigno con ripieno dolce o sorpresa salata; dal 22 settembre al 3 ottobre Canederli & Canederli, tributo doveroso al piatto più tipicamente altoatesino: knödel in tutte le salse, composti con gli ingredienti più vari, ma sempre tondi e golosi; e dall’1 al 31 ottobre l’appuntamento gastronomico che tutti i veri ghiottoni attendono: la Dispensa di Fiè, rivisitazione di piatti tradizionali in chiave contemporanea.
La novità è il Sensorium, ovvero un appuntamento al buio con il vino, degustazione nell’oscurità guidata da esperti sommelier per consentire a tutti i sensi di cogliere appieno il prelibato nettare che si produce in Alto Adige.
Ci sono anche aperture al mondo e alle altre culture, come nel caso di Valentin Hofer, mastro torrefattore di Fiè allo Sciliar e primo sommelier altoatesino del caffè, che nella sua piccola e raffinata torrefazione organizza il primo corso di prova in Italia per sommelier del caffè: il suo obiettivo, nella patria del vino e della birra, è avvicinare la gente alla cultura della bevanda nera, facendo conoscere storia, qualità, provenienza e diverse varietà dei chicchi di caffè selezionati da Africa, America Centrale e India secondo criteri rigidissimi, come le coltivazioni biologiche e il commercio equo e solidale.

Foto: SMG-Frieder Blickle