Una pizza lunga mezzo chilometro, diviso tra cento metri di Margherita e quattrocento tra quelle più tipiche di tutte le regione italiane con le proprie caratteristiche versioni e farciture: si chiama Pizza da Guinness la nuova appetitosa impresa che terrà banco il 27 luglio al FICO Eataly World di Bologna, dove dal primo pomeriggio trenta maestri pizzaiuoli napoletani si destreggeranno abilmente tra 500 chili di farina, 400 di pomodoro, 500 di fiordilatte, 10 di basilico, 50 litri di olio extravergine di oliva e una cinquantina di altri ingredienti tipici per far nascere nelle proprie mani margherite napoletane, pizze sarde con bottarga, valdostane con fontina e Lard d’Arnad, trentine con speck, siciliane con pachino e tonno, friulane con Montasio, pugliesi con cipolla di Acquaviva e burrata, emiliane con mortadella, calabresi con Nduja, venete con radicchio, molisane con caciocavallo di Agnone. Oltre alla singolare Pizza Rossini di Pesaro con maionese e uova sode, che sarà perfino accompagnata da alcune tra le più note arie musicali del Maestro.

Un lunghissimo nastro di pasta che unirà l’intera penisola, andando a srotolarsi su duecentosettanta tavoli dopo essere stato cotto in due speciali forni mobili che permetteranno a tutti i presenti di assaggiarla appena sfornata. Del resto la pizza non è forse l’unica risorsa italiana in grado di unire davvero tutti in un caldo e avvolgente abbraccio comune?