Un viaggio a tutto tondo nella sua intensa carriera musicale in una sola serata, dai capolavori sanremesi allo Zecchino d’Oro, dai cartoni animati ai brani inediti: è questo il concerto-spettacolo che lunedì 10 dicembre, al Teatro San Babila di Milano, aprirà il nuovo tour del cantautore ligure, mettendo praticamente in scena il suo doppio cd fff– FORTISSIMISSIMO, che raccoglie la sua variegata avventura musicale ineditamente riarrangiata o reinterpretata -dal sinfonico al folk, dal quartetto d’archi alla big band- da tanti amici e colleghi, molti, per l’occasione, presenti sul palco insieme a lui.
“Del resto, il viaggio più incredibile che abbia mai fatto è stato nel 1989 con “Sanremo in the world”, lungo tour mondiale seguito a quell’edizione del Festival, che nell’arco di quattordici giorni mi ha portato da Sanremo a Milano, Tokyo, Toronto, New York, San Paolo del Brasile, Francoforte. Un’esperienza indimenticabile, anche perché mi ha fatto capire quanto la nostra musica non sia amata soltanto dagli italiani all’estero ma anche dagli stranieri stessi.”
E un indimenticabile viaggio di piacere?
“Mi hanno colpito molto la natura delle Maldive con la sua immensità, e la naturale convivenza di razze e religioni a Istanbul, che qui in Italia è appena all’inizio. E comunque spesso, quando sono in vacanza, mi trovo a raccogliere profumi e suggestioni di un luogo che poi immancabilmente riverso nella mia musica, il mio modo di comunicare più profondo. E’ sempre e soprattutto il mare a ispirarmi, ma anche alcuni aspetti della montagna sanno lasciarmi addosso qualcosa, forse perché sono ligure, figlio di un pugliese e di una valdostana, e quindi nel mio Dna sono presenti entrambi.”
Un posto ancora da visitare?
“Con la fantasia sono stato ovunque, nella realtà vorrei proprio andare ovunque. Soprattutto insieme a chi conosce bene la mèta, meglio se addirittura ci vive, perché anche in poco tempo si riesce ad entrare nei suoi aspetti più caratterizzanti.”