14 marzo 2014 – Un’estate a Milano. Per imparare a scoprirla, conoscerla e amarla. E’ accaduto a Giuseppe Zeno, protagonista insieme a Simona Cavallari della crime-fiction “Le mani dentro la città”, sei puntate in onda da oggi in prima serata su Canale 5 che raccontano la sciagurata azione della ’ndrangheta nell’hinterland cittadino.

“Nonostante mio fratello, laureato all’Università Bocconi, ci viva e lavori da tempo, io me ne ero sempre tenuto abbastanza alla larga. Qualche visita rara e saltuaria, e subito via. Pensando, ogni volta, che fosse la classica città in cui non avrei mai vissuto. Uno stupido pregiudizio, ora lo so.
Poi la scorsa estate le riprese di questa fiction mi hanno costretto a restarci quasi tre mesi. In una Milano magicamente vuota che, nonostante le temperature bollenti, mi ha permesso di viverla al meglio, visitando le sue tante attrattive artistiche senza fare file o andando ogni mattina sul set senza trovarmi imbottigliato nel traffico. Scoprendola meravigliosamente viva, ricca di fermento e di fascino. E obbligandomi a rivalutarla alla grande.
Ora sono certo che possa offrire molto più di quanto non mi sia già reso conto. E non è detto che in futuro non pensi perfino di venire a trascorrerci un po’ di tempo. Se per esempio dovessi tornarci per lavoro anche per un periodo molto più lungo, ne sarei felice. Milano è diversa da come crede chi non la conosce. E vale davvero la pena scoprirla.”