D’accordo il mare cristallino, le collane di fiori e i grattacieli di Honolulu. Ma perché l’esperienza hawaiana sia davvero completa, non ci si può esimere da un viaggio nella cucina locale e tradizionale. Certamente insolita, ma assolutamente da provare.

La giornata gastronomica ha inizio con una Malasada calda, squisita ciambella portoghese da consumare a colazione. A pranzo è consigliabile un Plate Lunch, composto da diversi assaggi di cibo locale: due palline di riso, insalata di maccheroni e ogni tipo di carne, come il maiale di Kalua, il pollo katsu, il manzo in salsa teriyaki, il pesce mahimahi. Le alte temperature favoriscono una merenda a base di Shave Ice, granita disponibile in tanti gusti diversi a cui i più tradizionali aggiungeranno una cucchiaiata di gelato, mentre gli impavidi oseranno con un pugno di fagioli azuki sul fondo. Prima di cena, imperdibile uno sfizioso Pupu, corposo aperitivo che comprende anche poke (insalate di pesce) e sushi. Per concludere, infine, con un sostanzioso Loco Moco, hamburger ricoperto da uovo fritto, riso bianco e salsa gravy.