Si chiama EatWith la novità israeliana che consente ai visitatori di vivere l’accoglienza all’interno delle case locali, scegliendo di cenare in ogni parte del Paese e in differenti ambienti. Dal loft modaiolo a sud di Tel Aviv alle antiche case in pietra di Gerusalemme, fino alle abitazioni rurali collocate nei Kibbutz, si può spaziare dai piatti tradizionali ortodossi ai picnic asado-style argentini, dalle pietanze gourmet di chef di fama internazionale alle feste ungheresi sullo sfondo delle antiche rovine romane di Cesarea, con anche la possibilità di visitare le aziende agricole e i corsi d’acqua del Paese, dove i prodotti locali sono coltivati e pescati.
Ogni casa o struttura viene accuratamente selezionata in base alla storia personale, ai servizi che offre, agli spazi di intrattenimento e alla qualità del cibo; i proprietari possono ospitare da due a venti persone, a seconda dello spazio e delle condizioni meteorologiche, e il costo varia da 100NIS a 300NIS per ospite, a seconda del prezzo delle materie prime, dell’esperienza culinaria del padrone di casa e del tipo di esperienza proposta.