7 ottobre 2018 – “Chiariamo subito: lo street food non è il panino sgocciolante con la salamella, le cipolle, i crauti e la senape che si mangia sul truck fuori dalla discoteca o sotto il cavalcavia. E’ un modo di approcciarsi al cibo goloso e ludico, divertente e conviviale, con tanti ingredienti saporiti che, usando materia prima fresca e di qualità, trattata correttamente e con la giusta temperatura e durata di cottura, in un ambiente sano e pulito, è vincente, considerato anche il suo costo alla portata di tutti. Perché il cibo mangiato con le mani ha un gusto davvero diverso”: così lo chef Simone Rugiati illustra il protagonista assoluto di Street Food Battle, sfida tv on the road tra i migliori food truck italiani che conduce da stasera insieme a Ludovica Frasca in seconda serata su Italia Uno, affiancati in ogni puntata da personaggi dello spettacolo e, naturalmente, da grandi chef. Una gara tra proposte originali e innovative, oltre che supergolose, che vanno dal barbecue & grill al pane e pizza, dalla cucina latina a quella gourmet, fino alla gran varietà di regionali, il cui vincitore assoluto sarà eletto solo ed esclusivamente dai clienti che le assaggeranno.

“La filosofia dello street food non ricerca il piatto perfetto, nonostante possa essere comunque di alto livello, tanto che all’estero ad alcuni truck è stata addirittura conferita una stella Michelin – prosegue Rugiati –; ricerca sempre e comunque il piatto indiscutibilmente goloso e intrigante, ma prodotto e cucinato con tutte le accortezze che lo rendono sano, come ai fornelli di un vero e proprio ristorante. Esistono molte proposte etniche realizzate esattamente come nel paese d’origine, e altre light, vegetariane e vegane. E io me ne sto talmente innamorando che sto lavorando al progetto di un’azienda di consulenza ai truck, con format innovativi che, sono certo, saranno il futuro”.