Dalla prossima primavera viaggerà in tournèe in tutta Italia nei panni che l’hanno resa famosa di Marilyn Monroe, come protagonista dello spettacolo teatrale Sugar – A qualcuno piace caldo. E nel frattempo, per sottolineare il suo amore per ogni forma d’arte, Justine Mattera tiene a battesimo come madrina l’open art’s space HANGART, il nuovo concept store a Lonato del Garda (BS) dell’eclettico archi-stylist Gino Rodella, curioso mix tra atelier e discobar che offre proposte creative di moda e design tra tè e aperitivi, colazioni e merende.

Sono curiosa di natura e il viaggio è una gran fonte di ispirazione: è romantico, eccitante, istruttivo. Da ragazzina con un’amica prendevamo l’auto e ce ne andavamo in giro per gli Stati Uniti, avventurose come Thelma e Louise. E ne ho affrontati tanti anche da sola, cosa che invece di spaventarmi mi elettrizzava: appena potevo buttavo due abiti in un borsone, andavo alla stazione o all’aeroporto e decidevo sul momento dove andare. Poi a ventun anni sono partita tutta sola per venire in Italia a studiare. E di notte ballavo nei locali per potermi permettere di andare a vedere i mosaici di Ravenna, il Canal Grande a Venezia, le cattedrali di Roma.
E adesso?
Adesso, con due figli piccoli, viaggiare è meno semplice di prima. Oltre che molto più costoso! Ciò nonostante, almeno due volte all’anno torno negli Stati Uniti insieme a loro e a mio marito, e ogni volta andiamo a visitare un posto nuovo, dai grandi parchi a Miami beach. Le vacanze in Italia sono sempre in qualche splendida località di mare, in Sardegna, Sicilia, Puglia, Ischia. E appena sarà possibile non mi farò mancare il Sudamerica, che ancora non conosco e che mi attira tanto…