I finlandesi lo chiamano Kaamos. E’ il fenomeno delle magiche notti polari, che si manifesta durante i lunghi mesi invernali soprattutto nelle regioni più settentrionali del paese, oltre il Circolo Polare Artico: il sole non sorge mai rimanendo sempre al di sotto dell’orizzonte, la luce del giorno trapela solo nelle ore centrali con un fievole bagliore riflesso, neve e ghiaccio amplificano col loro candore e silenzio ovattato i raggi tenui che si insinuano nel profondo inverno artico. In pratica, il fenomeno esattamente contrario a quello estivo del sole di mezzanotte, quando il cielo resta magicamente chiaro ventiquattro ore su ventiquattro.

E intorno alle ore 14.00 di ogni giorno, quando l’orizzonte rivolto a nord si irraggia di luminescenti sfumature blu e quello a sud vira a stupefacenti tonalità di rosso, la natura fonde cielo e terra innevata in un’eterea tela pittorica blu, avvistabile solo a queste latitudini. Dando vita a uno spettacolo magico e irreale.

Il posto da cui goderlo al meglio? Il villaggio Sámi di Utsjöki, dove la notte polare arriva a durare quasi due mesi. La modalità? Soggiornare in un igloo o in uno chalet di vetro e…restare semplicemente a guardare. Tutto il resto lo fa la natura.