Pigne candite e piselli grigi, spratti e torta Cielavina: chi avrebbe mai detto che la cucina della Lettonia, ancora poco conosciuta anche all’interno dei suoi stessi confini dove a sorpresa mancano ristoranti stellati, nascondesse in realtà un potenziale decisamente appetitoso?

E’ proprio questo l’obiettivo di Assapora la Lettonia, progetto che punta a far conoscere all’Italia buongustaia la buona cucina del paese baltico, in vista soprattutto dei grandi festeggiamenti del 2018 per i cent’anni della fondazione della Repubblica Lettone.
Un paese a vocazione green che, nonostante i soli due milioni di abitanti, è ricco di proprie peculiarità culturali e paesaggistiche, a cominciare dagli immensi spazi incontaminati come i 500 km di spiagge bianche. Dove le temperature sono nordiche solo in pieno inverno e la bella capitale Riga custodisce veri e propri tesori artistici.

Piatto tipico di carnePiatto tipico di pesce

E dove, come si diceva, l’offerta culinaria sorprende positivamente per le sue eccellenze e la sua produzione in gran parte biologica: dal sidro alla bevanda tradizionale alle mele cotogne, dalla birra agli smoothie, dai pesci di fiume e lago come persico e lampreda a quelli di mare come aringhe e sardine. E poi carni affumicate, formaggi, funghi, pane di segale e biscotti alle spezie, oltre ai dolci come, tra tutti, il cremoso di formaggio al balsamo di Riga e terra di Rupjmaize. Una gastronomia ricercata e innovativa, che conta però su tradizioni radicate e prodotti naturali e di qualità. E dunque, l’invito del claim Assapora la Lettonia è indubbiamente da accogliere.