10 marzo 2017 – La spuma di plancton, i ravioli con salsa udon gelificata, il black cod (merluzzo nero) in olio cottura: sono questi tre piatti ricercati e innovativi ad aver convinto Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco a incoronare il diciannovenne Valerio Braschi, di Santarcangelo di Romagna, vincitore della sesta edizione di MasterChef Italia, il seguitissimo talent di Sky conclusosi ieri sera con ascolti record. E il 20 marzo uscirà in tutte le librerie il suo volume Mistery boy. La mia idea di cucina in 100 ricette (Baldini&Castoldi).

“Durante tutto il percorso Valerio ha raccontato una storia gastronomica romagnola intessuta di idee forti e innovative, oltre che di un’enorme dose di entusiasmo – commentano i giudici – Non ha mai messo la testa sulla tv, ma solo e sempre su quello che faceva. Ed è così che è riuscito a realizzare il suo sogno”.

“Ho lasciato il liceo scientifico a pochi mesi dalla fine per provare a inseguirlo, e devo molto ai miei genitori che me l’hanno permesso – dichiara Valerio – Non osavo sperare di avere un futuro in cucina, ma ora grazie a questa vittoria posso cominciare a farlo. Ho iniziato a crederci quando siamo rimasti in pochi e le prove si facevano sempre più dure: è allora che per me è incominciata la vera gara. E adesso incomincia l’avventura”.
Che partirà proprio con la realizzazione del suo più grande desiderio: lavorare con Bruno Barbieri. “Ci aiuterà a sottolineare sempre più quello che facciamo da tempo: lavorare sodo nelle nostre cucine per rendere l’Italia un paese di importanza gastronomica mondiale – spiega lo chef – Abbiamo prodotti della tradizione che ormai ci copiano ovunque. Del resto il turismo e la ristorazione sono ormai imprescindibili dalla nostra storia”.

E intanto, già da giovedì prossimo, sempre su SkyUno HD, si alzerà il sipario sul nuovo Celebrity MasterChef, spin-off in salsa vip in cui a contendersi il titolo saranno, questa volta, dodici volti noti appassionati di cucina. Invariata la giuria, ad eccezione di Carlo Cracco che ha scelto di abbandonare il programma per dedicarsi ad altri progetti. “Con Carlo è solo un arrivederci, tant’è che sarà invece ancora alla guida di Hell’s Kitchen per le prossime due stagioni” assicura la dirigenza, che ancora non ha deciso se confermare il trio così com’è o affiancare una quarta presenza in sua sostituzione. Presenza che, nel caso, potrebbe anche essere femminile: “Perché no? In Italia abbiamo fior di professioniste e l’idea che ne arrivi una può essere accattivante – commentano loro – In ogni caso, chiunque potrà apportare e insegnare qualcosa per noi sarà il benvenuto”.