20 dicembre 2019 – In dialetto lombardo “ acquada ” significa acquazzone. Eppure nel nuovo locale della giovane e talentuosa chef Sara Preceruti, che trasferisce a Milano il suo omonimo ristorante di Porlezza, sul lago di Lugano, inaugurandolo proprio oggi, l’atmosfera è calda e accogliente. A dispetto delle splendide e suggestive maxi foto in bianco e nero, firmate da Massimo Picchieri, che addobbano le pareti con immagini di pozzanghere in cui si riflette tutto il bello di una Milano bagnata dopo un temporale.

Il nuovo Acquada nasce negli ex locali di un altro notissimo ristorante, quel Tano Passami l’Olio che a sua volta ha traslocato in una zona più centrale, e il cui celebre titolare, lo chef Tano Simonato, è anche entrato in società con Sara in questa nuova avventura. Anche se, sottolineano entrambi forte e chiaro, in cucina la chef stellata ha totalmente mano libera, a cominciare dall’uso del burro, tanto avverso a lui ma a cui lei non vuole invece rinunciare, soprattutto nei risotti che non concepisce senza. Continuando a ricercare e utilizzare ingredienti semplici ma dagli accostamenti fortemente contrastanti, fra dolce e salato, morbido e croccante, caldo e freddo, che sfociano in piatti decisamente insoliti, come i Tortellini ripieni di Pico de Chevre, perle di aceto balsamico, sedano rapa, tartare di puledro e brodo di mele o come il suo cavallo di battaglia Il Gianduia veste Rosso, dessert a base di peperone rosso baby con panna, cioccolato e biscotti. E ancora, rognone e salsa al caffè, salmone e marron glacè, capesante e mandarini, capriolo e salsa ai frutti di bosco, tanto per citarne qualcuno. E quando creatività e talento vanno a braccetto, i risultati non possono che sorprendere. Piacevolmente, s’intende.

Acquada
Via Eugenio Villoresi 16, 20143 Milano
Aperto da lunedì a venerdi dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 23.00, sabato solo alla sera