Un hamburger da Mystic Burger non è un semplice hamburger. E’ un’esperienza gastronomica quasi sbalorditiva. E non solo per le dimensioni del panino che appena messo in tavola ti chiedi se riuscirai mai a finirlo tutto (per poi scoprire che è talmente buono che potresti fartene anche due). Ma anche perché, se certamente di street food si tratta, è uno street food che mette davanti a tutto la qualità, la genuinità e un abilissimo accostamento di ingredienti che rende davvero difficile la scelta, a cominciare dal pane e dalla carne di tante diverse tipologie. Che non è poco.

Le chipss di culatello

Nelle dieci proposte in menù sfilano infatti le nostre pregiate Chianina e fassona piemontese così come il wagyu di Kyoto Miyabi giapponese, tanto per citarne qualcuna, racchiuse in sette tipologie di pane che vanno dalle tradizionali tartine al latte e michette, al pane ai cereali e alle cipolle, fino a quello aromatizzato al caffè; mentre i sapori vengono esaltati da un fantasioso accostamento di ingredienti (al 95% italiani) come mozzarella di bufala, ‘nduja, scaglie di tartufo, crema di zola, bottarga e quant’altro, con, al posto delle consuete salse che spesso finiscono per coprirli, ingredienti cremosi come la stracciatella di latte al basilico, la crema di melanzane alla brace e la maionese vegana, per la gioia di chi non mangia carne, che trova anche hamburger con salmone e seitan (i meet lovers, invece, possono anche corredare con tagliate, tartare e costine).

Io sono praticamente andata in visibilio per Ul pusè bun (foto a lato: hamburger di chianina in pane alle cipolle con ventricina e bologna, scamorza affumicata e crema di zola, melanzane alla griglia e misticanza), ma anche per Ul dionigi (bovino di lessinia in pane ai cereali con stracciatella di latte al basilico, guanciale croccante e songino), ovviamente dividendoli con chi mi accompagnava, unico modo per riuscire ad assaggiare anche qualche sfiziosità iniziale come le chips di culatello, le mozzarelline panate e le patate dipper. E ho annaffiato il tutto con una particolarissima birra bionda affumicata artigianale che si trova solo qui; volendo, però, ci sono anche ottanta etichette di vini, sake, alcolici di gradazione moderata, superalcolici.

Insomma, vi do un consiglio spassionato: andate in una delle tre sedi in accogliente mood urban style – Como, Carate Brianza (MB), Montorfano (CO) – oppure fermatevi ai due food truck e al nuovissimo beer-taxi inglese nei quali vi capiterà sicuramente di imbattervi in tanti eventi in ogni parte d’Italia. Poi la parola passerà a voi.


Mystic Burger
via Diaz 78/80, Como
via Mascherpa 14, Carate Brianza (MB)
Strada Statale Briantea 342,4 – Montorfano (CO)
Aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 00.00, escluso il lunedì a Como