8 gennaio 2013 – Seduttiva ed egocentrica, narcisa e opportunista, vanitosa e calcolatrice, ma anche indipendente e determinata: è questa la celebre Mirandolina che Nancy Brilli porta in scena da questa sera fino al 27 gennaio al Teatro Manzoni di Milano con “La locandiera” di Carlo Goldoni, in una tournèe italiana che, partita a novembre, si chiuderà definitivamente a fine mese per poi riprendere la prossima stagione.

“Adoro viaggiare, e per questo non vedevo l’ora di ricominciare a girare in tournèe dopo nove anni in cui mi sono fermata per crescere mio figlio, esperienza meravigliosa. E tornare a percorrere l’Italia di questi tempi è stato altamente istruttivo: ero curiosa di toccare con mano che cosa stesse realmente accadendo, e ho tristemente constatato una crisi davvero tangibile, che ha riempito le piazze artistiche delle nostre incantevoli città di oggettini tecnologici cinesi più o meno utili e le ha svuotate del loro prezioso artigianato, o che impedisce a tanti teatri di lavorare oltre il weekend. Una crisi che purtroppo sta anche rendendo molto attuale proprio quel lato di Mirandolina che non mi piace affatto, vale a dire l’utilizzare le persone per il proprio interesse e tornaconto personale. Ma che non ha comunque spento la mia voglia di viaggiare, tanto che adesso vorrei portare la mia “Locandiera” anche all’estero, progetto che è già nell’aria.”