13 settembre 2015 – Una conduzione quasi a braccio, l’impegnativa presenza della Gialappa’s e il calcio di nuovo protagonista con gli stadi di serie A. Si prospetta un’esperienza-avventura per Nicola Savino, che torna oggi su RaiDue alla guida di Quelli che il calcio. Del resto, lui è uno di quelli che amano decisamente il viaggio avventuroso. Senza mai sapere dove sarà tra un’ora, né dove si sveglierà la mattina dopo.

“Mi considero un viaggiatore vero, quello che parte zaino in spalla alla scoperta e all’avventura, prendendo un aereo per l’altra parte del mondo e prenotando l’albergo solo per la prima e per l’ultima notte vicino all’aeroporto. Per il resto: libertà assoluta di girovagare come e dove mi pare!
E’ sempre stato questo il mio tipo di viaggio ideale, quello che io considero un’occasione per crescere, scoprire, imparare, soprattutto perché puoi viverlo tanto fuori quanto dentro di te.
Anche se chiaramente, da quando sono diventato papà e parto con la mia bimba, ho sostituito lo zaino con un trolley leggero e mi è perfino capitato di alloggiare in qualche villaggio turistico!
Ma questo non mi ha certamente fermato: continuo ad andarmene in giro il più possibile perché ho ancora tantissimo mondo da vedere, a cominciare da posti lontani che mi incuriosiscono parecchio, come l’Australia e l’Argentina. Non smetterei mai.”