Nel suo ultimo film Tutto l’amore del mondo” interpreta un giovane autore di guide turistiche, che dovendone scrivere una sui luoghi più romantici d’Europa, viaggia da un Paese all’altro nei modi più disparati. Un ruolo decisamente azzeccato per lui, che nella vita è sempre pronto a fare la valigia per scappare in qualche angolo di mondo…

Sogno un aereo privato sempre pronto al decollo in qualunque ora del giorno e della notte e per qualunque destinazione, una barca a vela per circumnavigare il Sudamerica, un treno per attraversare l’Asia, una moto per esplorare l’India….

Con i viaggi ho un rapporto di dipendenza, amo perdermi in una dimensione diversa da quella che mi è abituale, lasciarmi andare in contesti nuovi…è qualcosa che non può che migliorarti, magari anche tirando fuori il peggio di te, ma sono esperienze che ti regalano un bagaglio emotivo inestimabile…

Lontano da casa e dalle persone che ti conoscono ti liberi dalle inibizioni, ti concedi di cambiare perfino a livello estetico, cosa che in città non faresti perchè devi mantenere la maschera che hai deciso di adottare, mentre in viaggio nessuno ti conosce e nessuno ti giudica quindi ti senti totalmente libero di esprimerti come ti pare. E quella libertà ti rende più ricettivo alle energie, alle emozioni, ai messaggi, aperto a nuove esperienze, nuove amicizie, nuovi amori…

Un viaggio è come un amore, vale a dire perdersi non si sa in che direzione, senza sicurezze, col rischio che insieme alla bellezza intensa di un tale coinvolgimento possano convivere anche momenti di solitudine e di malinconia….Ma senza amare e senza viaggiare non è vita…”