“Vai col liscio!” Raoul Casadei lo disse per la prima volta nel 1972 sulla pista da ballo delle celebri Rotonde di Garlasco, creando uno slogan diventato immortale.
E c’è da giurarci che lo griderà ancora più forte durante la seconda edizione della Notte del liscio, che dal 9 all’11 giugno metterà in scena sulle piazze e sulle spiagge della riviera e dell’entroterra romagnolo una grande festa a ritmo di valzer, polka e mazurka, con le più celebri orchestre della tradizione che insieme a special guest come Morgan e Pupo, Eugenio Bennato e Roy Paci, per citarne solo qualcuno, le reinterpreteranno con inedite contaminazioni in chiave contemporanea.

“Il liscio è l’identità della nostra terra, un’allegria che non finisce mai” dichiara Raoul, il mitico re del liscio che sarà sul palco in prima persona il 10 giugno a Bellaria Igea Marina come gran cerimoniere della serata che vede protagonista il figlio Mirko, direttore artistico della manifestazione, e la sua Orchestra. E che ancora una volta risuonerà dei ritmi irresistibili dei suoi brani più celebri, da Ciao Mare alla Mazurka di periferia, da Romagna e Sangiovese a Simpatia, fino all’immancabile Romagna mia, il vero e proprio inno romagnolo ripreso e reinterpretato nel tempo da artisti impensabili come Gloria Gaynor, Claudio Villa, Goran Bregovic e perfino i Deep Purple.

“In Romagna siamo praticamente nati ballando, abbiamo dato vita alle canzoni del ballo e le abbiamo portate in tutta Italia – dichiara Mirko – è qualcosa che abbiamo nel dna, nel sangue e nel cuore e ce lo tramandiamo di generazione in generazione, proprio come il senso dell’allegria, dell’ospitalità e dell’accoglienza. Da noi c’è un detto secondo cui quando qualcuno ha sete e bussa a una porta riceve un bicchiere d’acqua dovunque si trovi, ma quando riceve un bicchiere di vino allora significa che è arrivato in Romagna!”