Una poesia per una barbera. L’anima rock di Omar Pedrini regala all’edizione 2010 della Barbera d’Asti Montebruna dei bei versi scritti ad hoc per comparire sul retro etichetta, continuando la tradizione già iniziata negli anni passati dai colleghi Bruno Lauzi, Giorgio Faletti e Roby Facchinetti. Un’iniziativa dell’azienda vinicola per raccontare le buone emozioni che il vino suscita indiscutibilmente in chi lo sa apprezzare. Ed è per questo che il nuovo album dell’artista “La capanna dello zio rock”, che celebra i suoi vent’anni di carriera con una raccolta dei più grandi successi sia con i Timoria che come solista, oltre a due inediti, si trova in vendita anche in selezionate enoteche delle principali città italiane, in una confezione speciale insieme a un Magnum (1,5 lt) della Barbera Montebruna di Braida. Pedrini continua anche la conduzione di “Gamberock” su Gambero Rosso (Raisat – Sky, Canale 410), girando l’Italia alla ricerca dei tesori dell’enogastronomia e dell’arte. Ecco i suoi versi:

Siedo lassù in alto a Montebruna.
Mite colle, dolci curve.
Come donna appena vinta giaci nuda
dove ieri c’era l’uva.
Perchè è femmina il Barbera
lo è la terra, la fatica, la fortuna.
Sento il suono del silenzio a Montebruna
è finita la vendemmia ed ora è pace.
Le parole della terra sono
mosto, legna e bruma.
Si fa sera su Piemonte e Montebruna.
Alzo gli occhi verso sera:
è ancor sole ed è già luna!