Ho mangiato la polvere. Era nelle trasparenze di pane alla vinaccia e mandorle, nei tagliolini con acqua di pomodoro e datterini confit, nel peposo al Chianti Classico Riserva su crema di patate, cipolla di Tropea caramellata e fiori di finocchietto selvatico della chef Sara Papa.
Nel gelato alla stracciatella di latte caprino al Sangiovese con cuore croccante del maestro gelatiere Sergio Dondoli.
Nel cocktail con Sagohe 0% Alcool, un Sangiovese totalmente senza alcol, lamponi, cioccolato, albume, miele al peperoncino, ginepro e limone del bartender Cristiano Demi.
E aveva il meraviglioso sapore dell’uva appena pigiata, capace di rendere più invitanti anche i primi grigiori d’autunno profumandoli di mosto e di vino buono.

Sì, perché questa polvere magica è nientemeno che polvere di vinaccia, ottenuta dalla lavorazione degli scarti della vendemmia attraverso un delicato processo di essiccazione a bassa temperatura, per preservare intatte tutte le sostanze nutritive presenti nella buccia dell’uva, particolarmente in quella scura, come fibre, proteine e sali minerali.
E che, combinata con altri ingredienti o alimenti cotti o crudi, può arricchire tanti piatti con un gusto tutto nuovo, dalla pasta agli stracotti, dal pane alla pizza, dai sughi ai condimenti più vari, dai dolci ai gelati, ma anche tisane, integratori e barrette energetiche (oltre a rivelarsi preziosa anche in prodotti cosmetici come le creme per la pelle). Un vero peccato, dunque, sprecarla senza utilizzarla abilmente.

A mettere a punto il prelibato ingrediente, indubbiamente destinato a diventare una nuova eccellenza gastronomica, è Casa Emma, storica azienda vitivinicola del Chianti Classico, precisamente nella zona di San Donato in Poggio, attiva nella produzione di vini di pregio grazie ai suoi 28 ettari di vigneti nel nome della viticultura biologica certificata e della sostenibilità, grazie anche alla presenza di ottanta oche che collaborano alla produzione riducendo l’impatto ambientale. Nonché nell’innovazione, sperimentazione, sostenibilità e recycling. Dove ho avuto il piacere di deliziarmi con questa cena sorprendente fatta di ricette di gran gusto e annaffiata dai superbi vini aziendali, nel nome di una polvere magica che celebra sapori, colori e profumi dei prodigi d’autunno.