Dal set savonese del film appena uscito sui grandi schermi “Oggetti smarriti”, viaggio onirico e surreale di un architetto scapestrato perso nei tornanti della vita e che alla fine riesce a ritrovarsi, a quello delle campagne del centro Italia della fiction “Le tre rose di Eva”, il cui sequel sarà in onda da settembre su Canale 5, fino a quello veronese del film tv “Un angelo all’inferno”, prossimamente su RaiUno, Roberto Farnesi, sempre in giro per l’Italia, ama fermarsi appena può nella sua dimora toscana, a un passo dal bosco e dal mare.

“Mi muovo talmente tanto per lavoro, quindi carico di bagagli e quant’altro, che quando riesco a fermarmi un po’ trovo più rilassante restare a casa che ripartire per una vacanza, tanto più che vivo in una zona incantevole della Toscana, ai confini con il Parco di san Rossore. E purtroppo il risultato è che mi sto impigrendo. Anche se viaggiare è indubbiamente sinonimo di cultura e arricchimento, scoperta di nuovi luoghi e nuove realtà. Infatti prima o poi visiterò sicuramente l’Oriente, che mi affascina molto: trovo incredibilmente intrigante il Giappone. Ma adesso avrei proprio voglia di farmi un bel safari in Africa, vista la mia passione per gli animali e la natura selvaggia. Anche se poi alla fine scelgo sempre il mare, la mia linfa vitale.”