Attualmente pare che viva in tv, e sempre in veste di giurata: la vediamo in prima serata su RaiUno alle prese con i ballerini vip di Ballando con le stelle, e su La7 a giudicare i talenti comici di Eccezionale veramente.
In realtà Selvaggia Lucarelli è molto meno mondana di quanto possa sembrare. Per questo ogni anno, con l’arrivo dell’estate, sente puntualmente il bisogno di fare le valigie e andarsene in giro per il globo. Ed è proprio questo il suo prossimo, irrinunciabile progetto.

Anche quest’anno tra giugno e settembre prevedo di viaggiare molto. Prima di tutto perché lo trovo uno dei grandi piaceri della vita. E poi anche per cercare nuova linfa e nuovi spunti per il successivo inverno lavorativo.
In che modo?
Viaggiare, per me, significa rendermi conto di quanto accade fuori dal mio banale orticello cittadino. Lavoro prevalentemente da casa, quindi trascorro molto tempo in una sorta di isolamento domestico. Così i viaggi rappresentano quella finestra sul mondo e sulla vita che a un certo punto sento il bisogno irrefrenabile di aprire. E poi è anche un modo per evitare il rischio di imborghesirmi: mi piace andare dove nessuno conosce la mia faccia e mi tratta esattamente come chiunque altro. Mi dà modo di calarmi realmente nell’ambiente in cui mi trovo. E di assaporare un’esperienza che spesso resta nel cuore.
Qual è quella che ti porti dentro maggiormente?
Indubbiamente il viaggio nei paesi dell’ex Yugolavia, che ho fatto due anni fa insieme a mio figlio. Siamo partiti dalla Croazia per approdare poi in Bosnia: Mostar, Sarajevo, Međugorje…Abbiamo ripercorso un po’ i luoghi della terribile guerra balcanica, dove io ero stata in passato appena pochi mesi prima che scoppiasse. Conosco molto bene quella storia perché all’epoca, anche se ero poco più che adolescente, mi aveva colpito, e avevo seguito tutto con tanto coinvolgimento. Rivederli adesso è stato davvero emozionante.