24 novembre 2019 – Se c’è un motivo per cui apprezzo molto la cucina dello chef Tano Simonato è perché anch’io, come lui, sono una strenua sostenitrice dell’olio extravergine d’oliva. E anch’io, come lui, sono fermamente convinta che costituisca il miglior condimento in assoluto.

Per questo non potevo perdermi l’inaugurazione della nuova sede milanese del suo storico ristorante stellato Tano Passami l’Olio, che da oggi si trasferisce in una zona più centrale, in un locale accogliente e molto raffinato dai consueti toni bordeaux e oro, impreziositi dalle opere di Davide Foschi – artista meneghino appartenente alla corrente filosofico-culturale Metateista che sta alla base del Nuovo Rinascimento delle arti, della cucina e della cultura nella vita contemporanea – che si amalgamano abilmente a quelle dei piatti, in perfetta sintonia sensorial-creativa. Dove, se è vero che il menù viene un po’ rivisitato, permangono saldi alcuni tra i suoi cavalli di battaglia come i tagliolini con la bottarga di uovo di gallina e l’uovo di quaglia caramellato su mousse di tonno con bottarga e crudo di tonno marinato, e ogni nuova proposta risponde sempre e comunque alla sua consueta cucina ricercata che modifica i piatti della tradizione in nome della leggerezza e della cottura delicata. Facendo trionfare su tutto, come sempre, l’olio extravergine di oliva. E questa volta anche a pranzo.

Tano Passami l’Olio
Via Francesco Petrarca 4, 20123 Milano
Aperto dalle 12.30 alle 15.00 e dalle 20.00 alle 23.00