Senza gelato che estate è? Soprattutto ora che le temperature si fanno sempre più bollenti, coni e bicchierini appaiono come un’irresistibile oasi rinfrancante, colorata e saporita. Molto saporita. Perché complice la non-crisi del settore, che secondo l’Associazione Italiana Gelatieri registra il 7% in più nei consumi dell’artigianale grazie anche all’abitudine ormai consolidata di sostituirlo al pasto, i maestri gelatieri di tutta Italia stanno dando libero sfogo alla loro fantasia, proponendo gusti, sapori e abbinamenti sorprendenti in sintonia con i prodotti tipici della loro regione, secondo la tendenza rilevata dall’Osservatorio SIGEP, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali di Rimini Fiera, la cui 34ma edizione avrà luogo nella cittadina romagnola dal 19 al 23 gennaio 2013.
Perché dal gelato ai fiori di sambuco e di tarassaco, ai petali di rose e di papavero, al mielarancio e alla pesca nettarina, allo zafferano e al geranio selvatico, ai liquori e alle spezie, al vin santo e cantucci, si passa via via a quello agli agrumi e carciofi, a quello al formaggio variando dal caprino erborinato al parmigiano reggiano, fino a spalmarlo sul pane caldo, magari nero per accentuare il contrasto. Per arrivare poi direttamente sul tavolo della prima colazione -al malto d’orzo con cialda di riso soffiato al cioccolato-, del pranzo -cannelloni di pasta all’uovo con il gelato di zucca- e della merenda -servito con pane e marmellata-.
I meno attenti all’originalità dei sapori artigianali e più alla soddisfazione pura del proprio palato stanno invece apprezzando molto la nuova divertente tendenza self-made e self-service delle gelaterie Titto, ideata da un folto gruppo di giovanissimi imprenditori italiani, dove ci si riempie autonomamente la coppetta con i gusti preferiti tirando le leve delle macchine che li producono istantaneamente, e la si “rinforza” con i quaranta topping disponibili, come frutta, biscotti, snacks, cereali e caramelle, pagando poi il tutto a peso.
A sbizzarrirsi con i sapori della propria produzione artigianale è anche il take away milanese Paradiso del Tiramisù, esclusivamente dedicato al celebre dolce, proposto, oltre che nella versione classica, anche in innumerevoli varianti come pistacchio, amarena, lampone, maracuja, cocco, nutella, noci, castagna, stracciatella, cannella e frutti di stagione, tutte disponibili anche in versione light utilizzando la ricotta al posto del mascarpone. E light, per aggiungere ancora un pizzico di freschissima dolcezza estiva senza sensi di colpi nel pensare all’ago della bilancia, possono essere anche granite, ghiaccioli e cocktail creati con gli sciroppi della linea Zero di Fabbri (dove Zero sta appunto per zero calorie), grazie al loro utilizzo del sucralosio, dolcificante di origine naturale che garantisce lo 0% di zuccheri aggiunti per tutti i sei gusti, ovvero menta, anice, amarena, orzata, lampone, chinotto.
INIZIATIVE…GELATE. E se il benessere del palato conducesse anche a quello di mente e spirito? Con “Dire, fare… assaggiare! – Il gelato ti regala la città” fino al 21 settembre le gelaterie di Rimini e Cattolica partecipanti rilasciano benefit e buoni sconto per ingressi in luoghi culturali, artistici, storici e dello spettacolo.
Prosegue inoltre fino al 31 agosto il concorso di SIGEP “Il tuo gelato in un tweet”, che premia i tre tweet migliori ricevuti da @SigepRimini -inerenti all’esperienza sensoriale di gustarne uno artigianale- con un weekend nella cittadina romagnola in occasione della manifestazione il prossimo gennaio e con un buono per 10 kg di gelato, mentre su www.facebook.com/SigepPage confluiscono per tutta l’estate foto e descrizioni di quelli assaggiati dagli utenti in tutto il mondo per poter raccogliere un enorme osservatorio di gusti e tendenze.