Ultimi scampoli di freddo, neve e ghiaccio? E allora perché non immergercisi del tutto con una bella accelerata decisa, prima di lasciarsi definitivamente alle spalle quest’inverno gelato e prepararsi a una dolce primavera? Le possibilità sono tante e tutte decisamente…da brividi!
Prima tra tutte quella del piccolo paese di Jukkasjärvi, nella Lapponia svedese, con il suo celeberrimo IceHotel, 5500 mq per 21.500 tonnellate di snis -un misto di neve e ghiaccio del fiume Torne- e 900 tonnellate di ghiaccio, costruito da veri e propri artisti provenienti per l’occasione da ogni parte del mondo, con le sue suite di lusso, suite d’arte, snowroom e chiesa di ghiaccio; organizza anche gite in in motoslitta o con slitte trainate da cani, pesca nel ghiaccio, visite a un centro Sami ed escursioni per assistere all’incantevole spettacolo dell’aurora boreale.
Anche il Québec propone il suo famoso Ice Hotel, con struttura e arredi completamente “evanescenti”, dai letti -coperti di pelle di renna, materassi e sacchi a pelo- ai piatti, insieme a camere, gallerie d’arte, un teatro, un caffè e una cappella, oltre all’Hotel de Glace di Québec City. Ma la curiosa novità canadese è la città di ghiaccio costruita sull’isola di Sainte-Hélène, una riproduzione in scala di Montréal con hotel e suites tematiche illuminate da incredibili giochi di colori, ristorante, centro congressi e igloo: un’opera d’arte tanto imponente quanto effimera perché destinata a sciogliersi ai primi caldi, ma dove è addirittura possibile organizzare un matrimonio indimenticabile nella Chapelle Sainte-Hélène, prezioso scrigno di ghiaccio che può ospitare fino a 120 persone.
Ma non serve allontanarsi troppo per sperimentare lo stile di vita degli Inuit: nei quattro igloo-dorf, o villaggi di igloo, del Tirolo austriaco, situati a Hochötz, Kühtai, Mayrhofen e Hochbrixen, la sera si mangia fondue nel ristorante e la notte ci si avvolge in sacchi a pelo termici prima di coricarsi sui letti di ghiaccio coperti con pelli di renna, ed è possibile anche concedersi una sauna o una nuotata in piscina, magari prima di una trasferta in funivia o di un’escursione notturna con le fiaccole.
Villaggi igloo anche nella vicina Svizzera, da quello nuovissimo a Muottas Muragl con il suo particolare Hot-Iglu dotato di stufa svedese e vista sul cielo stellato, a quello del Gornergrat, nel Vallese, a quasi tremila metri di quota, dove la novità è l’Hot Igloo riscaldato dal caminetto, oltre alle altre varie tipologie come quelli romantici, familiari o suite.
Forse per scaldare un po’ l’ambiente anche in modo naturale…