25 settembre 2017 – La cerca e cavatura del tartufo in Italia a cura dell’Anct – Associazione nazionale città del tartufo, la via Francigena a cura della Regione Toscana, i Campi Flegrei a cura dei comuni flegrei e della Città Metropolitana di Napoli: sono queste le tre nuove candidature a Patrimonio dell’Umanità Unesco presentate all’ottava edizione del WTE – World Tourism Event, il Salone mondiale del Turismo nei siti Unesco al fine di preservarli, tutelarli e valorizzarli al meglio, conclusasi ieri a Siena – il cui centro storico è patrimonio Unesco dal 1995 per la sapiente conservazione di importanti caratteristiche della sua struttura medievale – nel monumentale complesso di Santa Maria della Scala.

In particolare, l’Anct propone la candidatura a patrimonio immateriale della cerca del tartufo aprendone un percorso collettivo di salvaguardia per testimoniare valori, tradizione e cultura che uniscono i territori e le comunità legate al pregiato prodotto, cinquanta realtà tra le quali hanno presenziato con una fornitura d’eccellenza Alba, Acqualagna, Città di Castello, Camugnano, Gubbio, Montalcino municipalità di San Giovanni d’Asso, Pietralunga, San Miniato, Sant’Angelo in Vado, Sant’Agata Feltria, Scheggino, Valsamoggia municipalità di Savigno e Montaione. Inondando di gusto tutti i presenti con assaggi prelibati della loro radicata identità gastronomica e culturale.