20 gennaio 2018 – Da sempre sono ghiotti del loro celebre ice cream. Ma da quando hanno scoperto il gelato artigianale italiano, per gli americani è stata una sorta di dolcissima rivelazione. Che li sta conquistando alla velocità della luce.

Hanno già raggiunto quota mille, infatti, le gelaterie artigianali aperte negli Stati Uniti, su un totale mondiale di 100.000 che vanta un fatturato annuo di oltre 15 miliardi di euro, con un mercato in costante crescita. E il boom delle aperture si registra soprattutto sulla East Coast, in modo particolare in quella Florida assolata dove Miami si dimostra la città maggiormente interessata: nella nuova zona pubblica del Miami Design District, ad esempio, ha appena aperto Aubi & Ramsa Ice Cream Co, che miscela il gelato con alcolici diversi proponendone una ventina di varietà, come il Kentucky Creme Brûlée infuso nel Bourbon fatto con il Four Roses Single Barrel, e il Del Maguey Vida Mezcal corretto con il Chocolate Azteca, ma anche il White Chocolate Chianti realizzato con il Gabbiano Chianti Classico, e lo Stout & Truffle fatto con la birra Guinnes.

Non pensate, infatti, che i novelli gelato gourmand si accontentino dei gusti più tradizionali: i più richiesti sono cioccolato alla menta e frutti tropicali, in particolare il mango, mentre sta acquistando sempre più punti anche il mix dolce-salato, come la caramella salata. Ben accolta perfino la proposta di gelato gastronomico, dove, tra i piatti simbolo italiani, a essere particolarmente apprezzata è nientemeno che la carbonara con gelato di pancetta!

Insomma, il gelato si sta affermando come uno dei più potenti veicoli di promozione dell’Italia. Tant’è che gli Usa non hanno esitato a partecipare alla Coppa del Mondo di Gelateria di Sigep, la fiera internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè, che si apre oggi a Rimini e che la annovera tra i suoi eventi internazionali di punta.