28 ottobre 2019 – AGGIORNAMENTO.
Giacomo Casanova torna a casa, in quello storico Palazzo Malipiero affacciato sul Canal Grande, nel cuore di Venezia, in cui dimorò giovanissimo dopo essere diventato confidente del Senatore Alvise II Malipiero detto Gasparo (e poi da lui stesso fatto cacciare dalla città per essere stato sorpreso con la donna di cui il senatore era innamorato).
E’ questa infatti, da oggi, la nuova sede del Casanova Museum & Experience, emozionante full immersion multimediale e interattiva nella vita e nel tempo del celeberrimo poeta e scrittore veneziano, che permetterà così ai visitatori di immergersi ancora più profondamente nella luccicante atmosfera settecentesca e nella vita irrequieta del più grande amatore di tutti i tempi, e in quel singolare clima di lusso e frenesia tecnologicamente ricostruito al suo interno in modo da renderlo ancora più vivo e tangibile.

Il Casanova Museum & Experience si trova in Salizzada Malipiero San Marco 3198, fermata San Samuele del vaporetto, ed è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30

 

2 aprile 2018 – Entrare nella sua vita movimentata, nella sua epoca affascinante, nella sua storia leggendaria. La storia di Giacomo Casanova, scrittore e poeta, filosofo e alchimista, diplomatico e agente segreto. Ma soprattutto avventuriero amoroso e seduttore per eccellenza. Entrare nella sua vicenda e ritrovarsene incredibilmente al centro.

A 220 anni dalla sua scomparsa, inaugura oggi nella cornice gotica di Palazzo Pesaro Papafava, affacciato sul Canale della Misericordia nella sua fiabesca Venezia, il Casanova Museum & Experience, omaggio alla sua grandiosa figura oltre che vera e propria full immersion esperenziale ed emozionale nel luccicante Settecento attraverso la sua vita, i suoi pensieri e le sue opere, raccontate per immagini da lui stesso in un suggestivo percorso multimediale e interattivo che immerge il visitatore nel suo mondo e nel suo tempo.
Sei ambienti immersivi in cui proiezioni avvolgenti e audio ambientali ricostruiscono luoghi, ambienti e personaggi della sua vita, rendendo possibile ascoltare le loro conversazioni, se non addirittura disquisire con Voltaire e Madame de Pompadour e ascoltare Mozart, solo per citarne qualcuno. Fino a terminare, ovviamente, nella stanza più simbolica per il grande seduttore, quella camera da letto con alcova d’epoca e drappeggi damascati che lo ha reso immortale nell’immaginario collettivo. E ascoltare, infine, il suo personale commiato.

Un’esperienza tutta da vivere, a cui presto verrà affiancato un corposo calendario di eventi destinati in gran parte a far rinascere le preziose tradizioni del Settecento veneziano. Perché più la storia appartiene al passato, più si impadronisce di noi. E diventa ineluttabile presente.