…E SARA' UN NATALE DA FAVOLA!

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Un Natale fatato, di quelli che si raccontano nelle fiabe. Tra personaggi fantastici e realtà irreali, luci e presepi, per la festa più emozionante dell’anno il mondo si veste di magia e si trasforma in una grande favola vivente. Non ci credete?
A CASA DI BABBO NATALE. La patria di Babbo Natale, si sa, è la città di Rovaniemi nella Lapponia finlandese, ma ora è possibile incontrarlo anche nel nuovo Santa’s Resort Kakslauttanen, vicino a Saariselkä, dove intrattiene volentieri gli ospiti che possono anche socializzare con le renne e godersi perfino un giro in slitta, mentre i suoi aiutanti, gli elfi, offrono loro bevande calde e biscotti allo zenzero. Nel complesso si trova anche il Gold Creek, il ruscello nelle cui vicinanze vivono gli elfi che si dedicano alla ricerca dell’oro e alla fabbricazione dei doni, e che insieme alla “baia dell’oro” e alla “fucina dell’elfo fabbro” è accessibile grazie a un ponte alto dieci mt, sorvegliato dall’elfo guardiano che controlla la situazione da una fiabesca torre della stessa altezza.
E per chi preferisce non allontanarsi dall’Italia, pur spostandosi comunque all’estero, Babbo Natale ha casa anche nella Repubblica di San Marino, un’enorme abitazione brillante e colorata di 250 mq in cui si viene accolti da fate e folletti; i bambini possono consegnargli personalmente la loro letterina e ricevere subito un piccolo dono, costruire giocattoli nella fabbrica dei balocchi, decorare biscottini nella pasticceria fatata, tra musica, spettacolo e magia. Prima che, il 6 gennaio, arrivi direttamente dal camino la Befana in persona. Tutt’intorno, migliaia di lampadine e fili luminosi delineano le antiche mura, gli edifici, i monumenti, gli alberi e le strade, tra le melodie degli zampognari, il presepe nella nicchia del Torrione e la grande pista di pattinaggio, mentre la sera del 26 ha luogo l’intenso concerto gospel del coro “Joyful Gospel Singers”, che annovera le migliori voci provenienti dalle chiese battiste di New Orleans.
LA MAGIA DEI PRESEPI. Chi ama la full immersion nella magica atmosfera natalizia troverà infatti quello che cerca anche nei piccoli borghi antichi disseminati nella nostra penisola e trasformati per l’occasione in suggestivi presepi viventi, come ad esempio Sutrio (UD), che grazie alla rassegna “Borghi e Presepi” avvolge con luci soffuse e musiche lievi i suoi deliziosi cortili, loggiati, cantine e viuzze, e Poffabro (PN), dove le luci che si accendono all’imbrunire esaltano le bellezze naturalistiche e architettoniche delle caratteristiche case in pietra e legno con gli ampi ballatoi che si aprono sulle stradine lastricate, le scale e gli archi in sasso che armonizzano con la natura circostante, rendendo ancora più magica la tradizionale esposizione di presepi di ogni materiale allestiti in ogni angolo del paese. Mentre a Forgaria (UD) è il pittoresco lago di Cornino a ospitare il presepe subacqueo, posto a nove mt di profondità: la sera del 24, a conclusione della Messa natalizia sulle rive del lago illuminato da migliaia di torce, i sub riportano in superficie il Bambin Gesù e le altre trenta statuine per riporli nella Natività “terrena” allestita fino all’Epifania. E in tema di presepi spettacolari, non può certo mancare quello della Piazza del Pilar di Saragozza, 2400 mq realizzati con elementi archeologici emersi dagli scavi cittadini come antiche pietre romane, due basi di colonne e un fusto scanalato, per ricreare parte di una struttura dell’epoca storica della nascita di Gesù; e neppure il gigantesco presepe di sabbia nella spiaggia di Las Canteras di Gran Canaria, creato da artisti di varia nazionalità che hanno lavorato all’aria aperta sotto gli occhi dei passanti.
Ma anche sulla Riviera Romagnola duecento alberi luminosi posizionati sulle cabine di tutti gli stabilimenti balneari accendono dieci km di spiaggia da Rimini a Miramare illuminando di magia i due spettacolari presepi di sabbia a grandezza naturale sulle spiagge di Torre Pedrera e di Rimini, nel cui porto è allestita anche una mega pista di pattinaggio sul ghiaccio dove scivolare a tempo di musica.
IL GUSTO DEL NATALE. Scintilla anche la svedese Goteborg con i suoi tre km di avanguardistiche luci bianche del ”Viale della Luce” e tutte le altre istallazioni luminose cittadine che esaltano sontuosi palazzi, ponti e alberi, per sottolineare il rito del julbord, grandioso buffet tradizionale natalizio che qui, nella zona dei crostacei per eccellenza, propone ottime specialità di mare come aringhe, salmone e gamberetti; a Stoccolma, invece, è bello consumarlo durante una crociera nell’incantevole scenario invernale dell’arcipelago a bordo dei traghetti a vapore risalenti al secolo scorso, mentre presso Nybrokajen è ancorata la golosa “barca di marzapane”  che vende i tipici dolci natalizi svedesi raffiguranti personaggi di marzapane semplice o ricoperto di cioccolato. E se nella vicina Danimarca, precisamente a NisselandMørkov, sono i folletti in questo paesino tutto loro a servire æbleskiver e gløgg, i tipici dolci e bevande festivi locali, a Odense, patria del celebre favoliere Hans Christian Andersen, va da sé che si respiri un’atmosfera da fiaba, incontrando tra le piccole case colorate i suoi celebri personaggi come la Regina delle Nevi o la Piccola Fiammiferaia, oltre a giocolieri, carrozze, giostre e organi a manovella.
Del resto qui la hygge -atmosfera di intimità e calore tipicamente danese- è decisamente sentita un po’ ovunque, a cominciare proprio il 1° dicembre dal pittoresco calendario dell’Avvento vivente di Skagen, che distribuisce le 24 porticine su vari edifici e ogni giorno una carrozza trainata da cavalli attraversa la cittadina per portare gli angioletti ad aprire una nuova casella, dietro cui si nascondono assaggi di birra o dolci natalizi, laboratori, concerti.
Ed è favola anche nel Principato di Monaco, dove l’Hotel Métropole Monte-Carlo, con il tema Christmas in Wonderland, ricrea il mondo immaginario di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Caroll, rivisitato dalla stilista e fioraia dell’hotel, Miss Rose: un gigantesco abete rosa confetto e verde acido ornato di bastoncini di zucchero, biscotti giganteschi e orologi da taschino, un distributore di zucchero filato nell’atrio, e ogni giorno il Tea Time del Cappellaio Matto servito nella Lobby con dolciumi, pasticcini e ghiottonerie. Fuori, sul Port Hercule, il “Monaco Christmas Village”, villaggio di Natale del XIX secolo, offre la fascinosa atmosfera di un paesino inglese di inizio Ottocento, con tanto di specialità gastronomiche britanniche, tea time quotidiano e tradizionalissimo Fish and Chips del venerdì.
Fiabesca anche la scintillante atmosfera del “Magic Winter” di Gardaland, con il suo paesaggio colorato e innevato popolato da Principesse e Dame della Neve, folletti ed elfi, abeti illuminati, piste di pattinaggio e insolite discese sulla neve con i gommoni, in compagnia anche degli irresistibili Chipmunks, i divertenti scoiattoli protagonisti del film d’animazione “Alvin Superstar 3: si salvi chi può!” al cinema dal 3 gennaio 2012, che si esibiranno in show, siparietti musicali e passi di danza; mentre Gardaland SEA LIFE Aquarium si popola di abeti marini virtualmente addobbati da tutti i bambini che lo desiderano, scaricando e stampando dal sito internet una decorazione a scelta, personalizzandola con il nome e i colori del pesce preferito e portandola direttamente in loco.
COCCOLE NATALIZIE. E se è vero che Walt Disney ha preso spunto dai magici luoghi del Castello di Neuschwanstein, sul lago di Haldensee, per ambientare La Bella Addormentata nel Bosco, non può che essere un Natale da favola anche quello da vivere al Traumhotel …liebes Rot-Flü nel Sud Tirolo Austriaco, con il suo Spa-castello dedicato a Cenerentola “Cinderella-Castle” con tanto di grotta delle fiabe, mondo delle saune e pozzo di ghiaccio, e le sue suggestive iniziative come pic nic sulla neve, corse in slitta al chiaro di luna, fiaccolate con il ponce al bar di ghiaccio, curling e pattinaggio sul lago, musiche e letture natalizie. E un insolito Natale nel nome del benessere potrà essere vissuto perfino nella frenetica Milano, festeggiando con una rilassante cena in costume da bagno e accappatoio sui tappeti kilim all’hammam Moresko.
LUCI E SCINTILII. A New York le feste si annunciano con le sfilate per le strade di Manhattan dei grandiosi gonfiabili di Spiderman, Hello Kitty e Kung Fu Panda, dei carri colorati e naturalmente di Babbo Natale durante la Macy’s Thanksgiving Day Parade, quest’anno alla sua 85° edizione, e con la tradizionale accensione del maestoso abete eco-friendly del Rockefeller Center, decorato con una moltitudine di luci LED e una stella di Swarovski in cima, mentre nella Great Room del Time Warner Center dodici stelle di quattro mt ciascuna “danzano” sospese ogni sera sulle note dei canti tradizionali.
Natale sfavillante anche nell’austriaca Radenthein nel Granatium, dove, decorato con mille granati, svetta l’abete più prezioso di tutta la Carinzia, e nella tedesca Karlsruhe, dove nel sobborgo di Durlach ha luogo un suggestivo mercato medievale che offre specialità gastronomiche preparate secondo ricette vecchie di secoli, performance di giocolieri e antichi sport come il tiro con la balestra. Mentre l’Irlanda inaugura il 24 dicembre i Twelve Days of Christmas con l’accensione di una candela a una finestra di ogni casa, simbolo religioso per indicare un rifugio ai viandanti Maria e Giuseppe, o retaggio di un’antica festa pagana della luce, dal momento che questi sono proprio i giorni più bui dell’anno; consigliabile qui, per il suggestivo rivivere delle antiche tradizioni, il Natale nell’incontaminata e pittoresca Penisola di Dingle, sulla costa sud-occidentale nella contea di Kerry, territorio di lingua gaelica con il vivacissimo villaggio omonimo e il mare che permette, grazie a escursioni organizzate tutto l’anno, di tentare l’avvistamento del delfino Fungie, che vi abita da oltre vent’anni.
E SE INVECE quest’anno siete in vena di festeggiamenti insoliti, l’idea potrebbe essere una settimana di vacanza-studio a Londra originale e divertente, migliorando l’inglese attraverso la recitazione e il teatro, grazie al ‘Progetto Culturale Internazionale Recitazione-Inglese’ che permette di seguire un vero e proprio piano di lezioni, da alternare naturalmente alla visita delle grandi piazze illuminate come Leicester Square, Piccadilly Circus e Trafalgar Square, del Tamigi e del Big Ben.
FESTEGGIARE LA MAGICA NOTTE sarà ancora più dolce con le nuove e originali proposte artigianali del Paradiso del Tiramisu di Milano, come i tiramisù a base di panettone e pandoro, il tiramisù light che sostituisce il mascarpone con la ricotta dimezzando le calorie, o le golose versioni alla nutella, noci, castagne, stracciatella, cocco, cannella e frutta di stagione, magari ricevute comodamente a domicilio, e innaffiate con i tre nuovissimi prodotti della prestigiosa Maison di Champagne Jacquesson: Avize Champ Chaïn 2002, Aÿ Vauzelle Terme 2002 e Dizy Corne Bautray 2002, pregiatissimi Vins de Terroirs di grande personalità proposti da Pellegrini S.p.A e disponibili presso le enoteche di qualità. Il tutto sulle note calde e intime della compilation “Love Notes” (Ultratempo), mix di chillout, atmosfere lounge e nu-jazz, che renderanno ancora più piacevole trovare nel pacchetto regalo appena scartato un cofanetto Slow Drive con un voucher per una gita tra viti e ulivi, castelli e antichi borghi del lago di Garda in spider d’epoca o su un’indimenticabile Fiat 500 del 1971 per poche ore o per un intero weekend (pernottamento compreso), unitamente al kit da guidatore composto da guantini in pelle, occhiali da sole femminili anni ’60, mappe e itinerari, e un modellino di spider d’epoca. Oppure, per chi preferisce viaggiare oltreconfine, gli avanguardistici dizionari elettronici giapponesi EX-Word di Casio Italia, tascabili e leggerissimi, che racchiudono dai sei ai dodici dizionari con tanto di manuale per l’uso pratico della lingua inglese e americana e audio della pronuncia perfetta. Un vero passepartout per il mondo per viaggiatori incalliti.

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