Il turismo slow domina la primavera

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L’Italia dei viaggiatori si unisce nel nome di quel turismo slow che ormai sta facendo sempre più proseliti, alla scoperta di un Paese piacevolmente inedito da assaporare a passo molto lento in qualunque stagione. Perché con l’arrivo della prossima primavera si pone come protagonista assoluto del progetto di promozione turistica congiunta tra le Regioni “Scopri l’Italia che non sapevi – Viaggio Italiano”, in collaborazione con Ministero del Turismo e Enit. Consistente in due nuove iniziative: Cammini Aperti e Aromi d’Italia. Per valorizzare l’uno gli itinerari di forte identità selezionati lungo l’intera penisola. E l’altro il profumo dell’eccellente e variegata offerta enogastronomica regionale.

turismo slow

I due nuovi progetti nazionali di turismo slow

Il prossimo 13 e 14 aprile scenderà in campo, dunque, Cammini Aperti, ideato e progettato dalla Regione Umbria, capofila del turismo lento. Ma che coinvolge ovviamente anche tutte le altre con una proposta totale di quarantadue itinerari escursionistici sui propri territori, due per ciascuna. Percorsi ad anello lunghi tra i 6 e i 10 chilometri con dislivello sotto i 300 metri, che i partecipanti percorreranno guidati da accompagnatori professionisti.

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E il turismo lento non può che inglobare anche l’aspetto enogastronomico, curato invece dalla Toscana, regione partner dell’intero progetto. Perché l’incredibile varietà di prodotti e piatti tipici offerti da ogni regione ne raccontano cultura e tradizioni, con profumi senza tempo che evocano in ognuno di noi la propria storia e le proprie radici. Risvegliando quell’inossidabile memoria olfattiva che risponde all’aroma caratterizzante di ogni cucina tipica del territorio. Aromi d’Italia dipingerà dunque un’irresistibile mappa aromatica del Bel Paese, che il tour “Drive My Tasting” percorrerà tra aprile e maggio. Proponendo appetitose degustazioni delle diverse eccellenze locali a bordo di un bus con tavoli e cucina. Per accogliere gli ospiti che avranno così modo di assaporare il territorio da ogni punto di vista.

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Capofila del progetto Scopri l’Italia che non sapevi sono Emilia Romagna, Umbria, Marche e Abruzzo. Ognuna per la valorizzazione di una tematica specifica, rispettivamente borghi, turismo lento, turismo attivo, natura e parchi. Mentre le altre si occupano di tematismi verticali, come l’enogastronomia per la Toscana, il golf per il Friuli Venezia Giulia, i percorsi e itinerari di turismo archeologico subacqueo per la Campania.

Scoprite di più su www.italia.it/it/viaggio-italiano

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