Per un ultimo weekend settembrino, quando il clima è ancora dolcissimo, il cielo terso e il sole luminoso, che ne direste di un’insolita due giorni senza sosta nell’amabile atmosfera di Parigi, assaporandola in una maniera del tutto particolare? Ecco come.

Il primo appuntamento del mattino è un tour all’insegna della dolcezza, per una colazione stellata dai più rinomati chef pasticceri della città: dalle delizie stagionali di Christophe Michalak e di Cyril Lignac a quelle limited edition giornaliere di Yann Couvreur, dai macaron di Pierre Hermé alle creazioni di Cédric Grolet, eletto miglior chef pasticcere di ristorante del mondo.

Poi, visto che dopo averli visitati tutti avrete praticamente già pranzato, per il pomeriggio non c’è che l’imbarazzo della scelta su dove andare, dal momento che con il Paris Pass Lib’ (per 2, 3 o 5 giorni, a partire da 40€) potete non solo utilizzare illimitatamente tutti i trasporti pubblici, ma anche fare un giro sul bus turistico o una crociera sulla Senna, entrare alla Tour Eiffel e nei musei; mentre con lo specifico Paris Museum Pass c’è l’accesso illimitato (per 3, 4 o 6 giorni, a partire da 48€) a oltre cinquanta luoghi culturali e a tutti i grandi musei. E se, a questo proposito, l’ultima tappa dovesse essere il mitico Louvre, per l’aperitivo andate a Le Caves du Louvre che sono proprio lì accanto, 600 mq di cantine settecentesche dove vi aspetta un autentico percorso sensoriale, chiaramente con degustazione finale dei loro ottimi vini.

Alla sera potete scegliere tra gli eventi open air di La Plage de Glazart, che fino al 29 settembre, in un’atmosfera ancora piacevolmente vacanziera con le sdraio sulla sabbia, propone gare di pétanque, foodtrucks e concerti gratuiti, oppure tra quelli del Festival d’Autunno a Parigi, che fino al 13 febbraio 2019 offre teatro, danza, musica, cinema, arti plastiche in ben quarantadue location sia cittadine che dell’intera regione parigina. Segnandovi fin d’ora che dal 1° al 3 novembre, alla Grande Halle de La Villette, sarà di scena il Pitchfork Music Festival, rendez-vous imperdibile per i cultori della musica indie.

Fate pure tardi, anzi tardissimo. Così poi potrete andare direttamente al gran mercato internazionale all’ingrosso della vicina città di Rungis, il più grande mercato agroalimentare di prodotti freschi del mondo, con l’apposito bus che parte alle 4 del mattino per una visita fino alle 7.30, seguita dalla colazione in una brasserie interna. Sarà lo stesso bus a riportarvi a Parigi. E se ne avrete ancora la forza, potrete ricominciare tutto daccapo. Un weekend intenso, no?

Tutte le informazioni per queste e altre idee su www.parisinfo.com