Nel cuore più remoto del Perù, dove la Foresta Amazzonica si addensa fino a sembrare impenetrabile.
E’ qui che si staglia la Riserva Nazionale di Tambopata, nella regione di Madre de Dios. Un universo fatto di fiumi color ambra, lagune immobili e alberi secolari, testimoni silenziosi di un ecosistema tra i più ricchi del pianeta. Dove la natura si concede a piccoli passi. Magari con il fruscio di una scimmia tra le fronde, il richiamo acuto di un uccello tropicale, il profilo di un caimano lungo la riva.
E poi, all’alba, lo spettacolo che toglie il fiato: alle collpa de arcilla, pareti d’argilla lungo i fiumi, centinaia di pappagalli variopinti si radunano in un turbinio di colori per nutrirsi dei minerali della terra.


Un’immersione nella foresta primaria da vivere in eco-lodge in perfetta sintonia con l’ambiente circostante, dove l’architettura sembra dissolversi nel verde. E da esplorare su piccole imbarcazioni che scivolano silenziose sull’acqua. Oppure a piedi, tra sentieri, piante medicinali e insetti maestri del mimetismo.
Tra le esperienze più suggestive, la canopy experience regala una prospettiva inedita: la foresta osservata dall’alto, tra le chiome degli alberi più imponenti. Mentre al calar del sole, insetti bioluminescenti punteggiano il buio, rivelando anfibi, rettili e caimani dagli occhi lucenti del tutto invisibili durante il giorno.

Perù, un caleidoscopio di biodiversità
Non stupisce che il Perù sia tra le dieci nazioni più ricche di biodiversità al mondo. Con 84 delle 117 zone di vita riconosciute a livello internazionale, oltre 77 aree naturali protette e 1.800 specie di uccelli censite, di cui 119 endemiche.
La sola Tambopata è un autentico laboratorio a cielo aperto, con le sue seicento specie di volatili, centinaia di mammiferi e migliaia tra insetti, farfalle e piante. E dunque, scoprire Madre de Dios significa andare alla ricerca della natura più autentica, per esplorarla, conoscerla e tutelarla.









