
In occasione delle celebrazioni del ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, le sontuose dimore in cui la Repubblica di Genova ospitava dignitari e monarchi in visita, la mostra a Palazzo Ducale racconta l’ascesa del giovane allievo di Rubens attraverso sessanta capolavori, tra cui il suo primo autoritratto e i ritratti monumentali delle famiglie Spinola e Pallavicino, provenienti dai templi dell’arte mondiale come il Louvre di Parigi e il Prado di Madrid; l’esposizione ripercorre la parabola di un artista che ha definito l’estetica delle élite europee proprio partendo dall’osservatorio privilegiato dei palazzi genovesi.
www.palazzoducale.genova.it/mostra/van-dyck-leuropeo-mostra-a-genova/
Credits: Anton van Dyck, Self-portrait, RH.S.216, 1616-1617, . Rubenshuis, City of Antwerp

Inoltre, all’Archivio di Stato è in corso fino al 3 aprile l’esposizione L’accoglienza a Genova e il sistema dei Rolli, con i celebri elenchi e i nove Libri Cerimoniarum, manoscritti che documentano accoglienze ufficiali e rituali della Repubblica tra il 1588 e il 1797.

