Vivere la vita in maniera croccante: è questa la filosofia dell’appetitosa catena di pizzerie Crocca, che coincide perfettamente anche con la mia. Chi non aspira a un’esistenza croccante, oltre che aromatica e molto saporita?
Per questo, adesso che l’aria profuma finalmente di primavera, non potevo non andare a sperimentare il suo nuovo menù di stagione.
Il quale, tanto per cominciare, sfoggia la novità di un impasto evoluto: la miscela Crocca grani antichi. Consistente in un blend esclusivo di cereali selezionati — farro, riso, grano khorasan, segale integrale, mais e grano tenero con germe e crusca — con lievitazione naturale di 24/48 ore. Capaci di rendere la pizza più leggera, fragrante e aromatica.
Il nuovo menù primaverile propone quindi combinazioni inedite di sapori e consistenze, con una selezione di ingredienti stagionali fatti di colori, profumi e contrasti.
Una pizza croccante, ma non solo
Io ho puntato subito sulla pizza L’alta Quota, una delizia di sapori magistralmente e irresistibilmente abbinati. Vale a dire, passata di pomodorini gialli vesuviani, fior di latte d’Agerola, gorgonzola dolce DOP, speck affumicato al ginepro Reinhold, noci e crema di radicchio. E sulla Salt & Silk, con fior di latte d’Agerola, scarola riccia, pomodori secchi, bottarga di Muggine e olive taggiasche. Senza farmi mancare neppure la Delizia di crudo e burrata, una finezza davvero da chapeau.


Poteva già essere più che abbastanza. Se non fosse che in questo colorato locale di via California – la sede che ho scelto tra le sei milanesi – ho trovato anche uno staff super accogliente. Che ha voluto ulteriormente deliziarmi con una selezione dei migliori antipastini della casa.
E così, accompagnati da una fragrante focaccina calda, sono arrivati in tavola la bruschetta con burro, alici e crema di broccoli, il tortino di patate e crema di melanzane con fili di peperoncino, i finger di polenta croccante con crema di broccoli e radicchio, la burratina affumicata con prosciutto crudo di Parma.



Per chiudere con un freschissimo sorbetto al Campari che è stato proprio come la classica ciliegina sulla torta.
Eh sì, l’arte della croccantezza abita davvero qui…
Crocca
Via California 15, 20144 Milano (e altre sedi)
Aperto da lunedì a domenica, dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.30



La pizza, si sa, è una delle tradizioni più intoccabili del nostro Paese; e forse per questo a salire immediatamente sul podio è stato Tommaso Correale, della Pizzeria Vesuvia di Bologna, con la sua tradizionalissima pizza con mozzarella di bufala campana dop e pomodorino del piennolo. Ma anche Lorenzo Sirabella di Dry Milano Solferino, con la sua strepitosa pizza “cassuola” dal sapore tutto lombardo con verza, luganica, cipolla, fiordilatte e riduzione di vino (lo ammetto, la mia preferita!), e Giuseppe Monaco della pizzeria O Fiore mio di Faenza (RA), che ha creativamente sposato un insieme di sapori come fiordilatte, spinacino, gorgonzola di capra, zucca, cavolo nero e rapa rossa.


