Il Giardino di Francia è la Valle della Loira

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La chiamano “Il giardino di Francia”, ora più che mai. Perché ispirata dal Rinascimento italiano, la Valle della Loira ha dato vita a una sorprendente fioritura di nuovi e insoliti giardini. Capaci di risvegliare tutti i cinque sensi perché aperti a diverse espressioni artistiche: teatro, danza, musica, scultura, pittura, gastronomia. E ognuno con qualche curiosità…

Clos Lucé

Il luogo in cui Leonardo da Vinci trascorse i suoi ultimi anni di vita è diventato una sorta di viaggio all’interno delle sue opere. Nel Giardino di Leonardo sono infatti state inserite oltre trenta specie di piante da lui disegnate come pini, frassini e cipressi, ricostruiti dettagli di rocce, grotte, sorgenti e cascate, e perfino la nebbia sullo stagno a rievocare il celebre sfumato dei suoi dipinti.

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Amboise

L’ultima novità è la piantumazione di una cinquantina di gelsi in aggiunta a quelli preesistenti. Allo scopo di riproporre la storica tradizione della bachicoltura, introdotta qui nel Quattrocento dal re Luigi XI che istituì le seterie reali a Tours. Quest’anno, inoltre, si inaugura al suo interno il primo Conservatorio del Gelso.

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Chambord

Castello e giardini sono circondati dal più grande parco cintato di tutta Europa. Con orti biologici e sostenibili e la novità degli orti in permacultura: quattro appezzamenti di orti bio e oltre centoquaranta varietà antiche di meli, peri e peschi, oltre a piante medicinali e aromatiche. E intanto nei vigneti è rinato il settecentesco vino di Chambord, rappresentato da due bianchi e un rosso.

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Chaumont

E’ lo scenario del Festival Internazionale dei Giardini. Il cui tema dell’edizione 2022 è il giardino ideale in un mondo caratterizzato dall’urbanizzazione, dal riscaldamento globale, dal crescente desiderio di natura e dai bisogni alimentari.

Plessis Sasnières

Un parco all’inglese creato secondo un “disordine ordinato” intorno al piccolo stagno e a una proprietà ottocentesca. Con piante imponenti come il platano orientalis, il castagno rosa e il cedro del Libano, fiori, meli, siepi e topiari, vale a dire quelle potate secondo una forma geometrica.

Villandry

Con i suoi quattro livelli di terrazze – l’orto giardino, i giardini ornamentali, il giardino d’acqua e il labirinto, il contemporaneo Giardino del Sole – è il più grande complesso rinascimentale della Valle della Loira. Impreziosito spesso da mostre di scultura, pittura e fotografia, può essere suggestivamente visitato anche di notte.

Rivau

Ben quindici giardini circondano il castello quattrocentesco, con una distesa di fiori sorprendente: 495 varietà di rose, iris, peonie e gigli, oltre a una rara raccolta di zucche. Tutti da scoprire attraversando la Foresta Incantata, il Sentiero di Pollicino, Alice nel Paese del Rivau, il Giardino Segreto, il Giardino della Principessa Raperonzolo e il Giardino delle farfalle, in un verdissimo e profumato mondo fiabesco.

 

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