I finlandesi lo chiamano Kaamos. E’ il fenomeno delle magiche notti polari che si manifesta durante i lunghi mesi invernali di dicembre e gennaio oltre il Circolo Polare Artico: il sole non sorge mai rimanendo sempre al di sotto dell’orizzonte, la luce del giorno trapela solo nelle ore centrali con un fievole bagliore riflesso, neve e ghiaccio amplificano col loro candore e silenzio ovattato i raggi tenui che si insinuano nel profondo inverno artico.

E intorno alle ore 14.00 di ogni giorno, quando l’orizzonte rivolto a nord si irraggia di luminescenti sfumature blu e quello a sud vira a stupefacenti tonalità di rosso, la natura fonde cielo e terra innevata in un’eterea tela pittorica blu, avvistabile solo a queste latitudini. Dando vita a uno spettacolo magico, irreale, semplicemente sublime.